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Infortunio sul lavoro

COS'È

Il nostro ordinamento tutela i casi di infortunio sul lavoro avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro, da cui derivi la morte o l’inabilità permanente assoluta o parziale o l’inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione dal lavoro per più di tre giorni.

Gli elementi che definiscono l’infortunio sono quindi:

  • la lesione (morte – inabilità permanente, assoluta o parziale – inabilità temporanea assoluta)
  • la causa violenta
  • l’ occasione di lavoro

 

L’infortunio può dirsi avvenuto in occasione di lavoro ogni qualvolta fra l’attività lavorativa prestata e l’evento, vi sia un collegamento, anche indiretto, tale da determinare un rapporto di causa ed effetto. Non è sufficiente né necessario che l’infortunio sia avvenuto in orario di lavoro e sul luogo di lavoro, ma è fondamentale che sia l’attività lavorativa a determinare il rischio di cui è conseguenza l’infortunio stesso.

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CHI NE HA DIRITTO

Le prestazioni economiche erogate dall’INAIL al lavoratore che subisce un infortunio sul lavoro sono:

  • indennitarie che coprono la perdita di guadagno in caso di inabilità temporanea assoluta al lavoro
  • risarcitorie che coprono i danni permanenti e la morte

 

Dal 25 luglio 2000 il sistema di indennizzo del danno permanente prevede il riconoscimento del “danno biologico”. L’art. 13 del D. Lgs. n. 38/2000 ha definito, ai fini dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, il danno biologico come la “lesione all’integrità psico- fisica, suscettibile di valutazione medico legale della persona”.

L’indennizzo previsto è pari a:

  • nessun indennizzo per gradi di menomazione inferiore al 6% (franchigia)
  • indennizzo in capitale del solo danno biologico per gradi di menomazioni pari o superiori al 6% ed inferiori al 16%
  • indennizzo in rendita per gradi di menomazioni pari o superiori al 16% di cui una quota per danno biologico ed una ulteriore quota aggiuntiva per conseguenze patrimoniali delle menomazioni

 


Infortunio in itinere

 L’articolo 12 del d.lgs. 38/2000 ha definito per legge l’infortunio in itinere come evento occorso:

  • durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro
  • durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro
  • durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione dei pasti, nel caso in cui non sia presente la mensa aziendale
  •  

    Sono escluse dalla tutela le interruzioni o le deviazioni dal percorso non necessitate. Si intendono necessitate le interruzioni dovute a:

  • cause di forza maggiore
  • esigenze essenziali ed improrogabili
  • adempimento di obblighi penalmente rilevanti
  • E’ coperto anche l’uso del mezzo privato purché necessitato rispetto ai mezzi pubblici.


    Infortunio non denunciato

    Possono verificarsi due ipotesi:

    • infortunio non denunciato relativo ad un rapporto di lavoro regolare: il lavoratore deve presentare denuncia di infortunio all’Inail, allegando il certificato medico e prove testimoniali; se la ditta è irreperibile un accertamento ispettivo da parte dell’Inail può determinare il riconoscimento dell’infortunio.
    • infortunio non denunciato relativo ad un rapporto di lavoro irregolare:
      immediatamente richiedere gli estremi dei testimoni al fatto e il loro numero di cellulare, e il più presto possibile presentare denuncia all’Inail allegando la documentazione medica, i dati dei testimoni, qualsiasi documento in grado di provare il rapporto di lavoro, copia della denuncia presentata alla Direzione Provinciale del Lavoro circa la regolarizzazione del rapporto di lavoro.
      Solo dopo che è stata fatta la segnalazione dell’infortunio il lavoratore si può presentare in ambulatorio Inail per aprire il fascicolo medico.

     

     

     

    Documenti necessari per avviare la pratica

    • Carta d'identità e codice fiscale del richiedente

    • Codice Iban

    • Ultima busta paga

    • Verbale del pronto soccorso

    Pacchetto Consulenza L.104

    Prevede una consulenza completa riguardo ai permessi mensili, ai congedi straordinari, alla malattia, alle agevolazioni fiscali, all'invio telematico delle richieste di autorizzazione ai permessi e a tutto ciò che può aiutare il lavoratore e i suoi familiari a vivere più sereni e a conciliare la vita lavorativa con quella privata.

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    Costo per gli iscritti CGIL

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    Rivolgiti a noi per il rilascio e il controllo dell'estratto contributivo, per l'autorizzazione ai versamenti volontari, per la rettifica della tua posizione assicurativa, per l'accredito dei contributi figurativi, per le maggiorazioni contributive e per l'ECOCERT. Un operatore esperto ti aiuterà a prendere la decisione migliore.

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