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Cure balneo – termali

COS'È

Le cure balneo – termali  vengono concesse dall’Inps con lo scopo di evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità.

Le cure spettano, per ogni ciclo, nella misura di:

  • 12 cure fondamentali e/o accessorie se la concessione delle cure è avvenuta a seguito di patologie reumo-artropatiche

oppure

  • 12 cure fondamentali e/o accessorie se la concessione delle cure è avvenuta a seguito di patologia bronco-catarrale

 

L’Istituto può concedere le cure per un solo ciclo annuale ovvero 12 giorni, pari a due settimane di cura. La concessione di altri cicli termali ricorre soltanto nei seguenti casi:

  • quando la patologia reumoarticolare e/o broncocatarrale sia determinante al raggiungimento di uno stato invalidante e sia ancora suscettibile di effettivo miglioramento clinico
  • quando l’età anagrafica e contributiva dell’assicurato, tenuto conto anche dell’attività lavorativa, consentono un riscontro positivo al fine preventivo delle cure balneo termali

 

Il costo delle cure è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre quello del soggiorno presso la località termale negli alberghi convenzionati è a carico dell’Inps.

Sono, invece, a carico dell’interessato.

  • i costi del ticket, nella misura prevista dalla legge
  • le spese di viaggio di andata e ritorno

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Il servizio è gratuito per gli iscritti CGIL

SCADENZA

90 giorni dal rilascio del certificato medico

CHI NE HA DIRITTO

Le cure balneo termali spettano:

  • ai lavoratori dipendenti iscritti all’INPS che versano il contributo IVS – Invalidità, Vecchiaia, Superstiti;
  • ai lavoratori dipendenti di cui sopra che non siano titolari di pensione di anzianità o di un trattamento pensionistico anticipato prima dell’effettuazione del turno di cure e non abbiano compiuto l’età pensionabile secondo la normativa vigente alla data di effettuazione della domanda;
  • ai dipendenti Inps;
  • ai lavoratori autonomi che versano il contributo IVS;
  • ai lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, Legge n. 335/1995 che perfezionano il requisito con i soli contributi nella su menzionata gestione;
  • i lavoratori in mobilità;
  • i titolari di assegno NON definitivo di invalidità;
  • i lavoratori socialmente utili (LSU)

 

I lavoratori debbono far valere i seguenti requisiti:

  • almeno 5 anni di anzianità assicurativa
  • i requisiti di contribuzione previsti per il diritto alla pensione di invalidità dell’inps  di almeno 3 anni di contribuzione (156 settimane) nei cinque anni precedenti la domanda. A tale scopo sono validi anche i contributi figurativi. Per i lavoratori parasubordinati iscritti nella gestione separata dei lavoratori autonomi il requisito si perfeziona con i soli contributi versati nella gestione; non è infatti previsto il cumulo con altra contribuzione
  • per gli operai agricoli i requisiti sono elevati, rispettivamente, a 1350 e 810 contributi giornalieri, da rintracciarsi questi nel quinquennio precedente la domanda, anche come contribuzione figurativa

Inoltre è necessario:

  • non aver già goduto o dover godere nello stesso anno prestazioni termali a carico della ASL o di altro Ente
  • non aver perfezionato il requisito di età (i limiti di età per le cure termali sono quelli previsti per la pensione di vecchiaia dalla normativa vigente nell’anno di effettuazione delle cure) e di contribuzione per il diritto alla pensione di vecchiaia previsto dalla normativa vigente nell’anno di effettuazione delle cure. La prestazione termale può essere concessa anche a chi, pur avendo superato i limiti di età, non ha maturato i requisiti contributivi minimi per la pensione di vecchiaia
  • non essere titolare di pensione di anzianità o di trattamento di pensione anticipata previsto dalle vigenti disposizioni per diversi settori di attività prima dell’effettuazione del turno di cure
  • non essere titolare di assegno definitivo di invalidità o di pensione di inabilità (in questo caso la domanda può essere presa in considerazione solo successivamente alla eventuale revoca di tali prestazioni
  • non essere titolare di pensioni di Fondi Integrativi e Fondi sostitutivi dell’Assicurazione generale obbligatoria

Documenti necessari per avviare la pratica

  • Carta d'identità e codice fiscale del richiedente

  • Certificato medico per cure balneotermali

  • Ultima busta paga

  • Carta d'identità e codice fiscale del coniuge (se coniugato)

Pacchetto Consulenza L.104

Prevede una consulenza completa riguardo ai permessi mensili, ai congedi straordinari, alla malattia, alle agevolazioni fiscali, all'invio telematico delle richieste di autorizzazione ai permessi e a tutto ciò che può aiutare il lavoratore e i suoi familiari a vivere più sereni e a conciliare la vita lavorativa con quella privata.

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Rivolgiti a noi per il rilascio e il controllo dell'estratto contributivo, per l'autorizzazione ai versamenti volontari, per la rettifica della tua posizione assicurativa, per l'accredito dei contributi figurativi, per le maggiorazioni contributive e per l'ECOCERT. Un operatore esperto ti aiuterà a prendere la decisione migliore.

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